ma che disperazione
nasce da una distrazione
Non sono una persona ordinata, no. Sono, a onor del vero, una sorta di incarnazione del caos primordiale. Conscia del mio punto debole, quindi, escogito stratagemmi per limitare i danni. Per esempio, ho da tempo un bel porta cd rosso dove tengo tutti i miei santi dizionari. Oltre che disordinata, però, sono anche una persona estremamente organizzata, così oggi ho deciso di cominciare a prepararmi alla nuova, imminente traduzione. Ho preso il porta cd rosso e ci ho rimesso dentro i dizionari di inglese, entusiasta all’idea di tirare fuori quelli di francese. Ma – accidempoli! – il Petit Robert non c’era. Allora ho pensato che, per qualche oscura ragione, potesse essere imprigionato del portatile. Ma così non era – e non è. Ho praticamente smontato la casa, alla ricerca del Petit Robert perduto, senza ottenere alcun risultato – non considero un risultato il fatto di aver trovato cose temporaneamente smarrite di cui ancora sento a ricordare l’esistenza. Affranta, quindi, mi sono arresa alla necessità di acquistare subito – e non a Natale, come avevo programmato – il Grand Robert. Il marrano, ovviamente, sbucherà fuori nell’attimo esatto in cui avrò inoltrato l’ordine. So che proprio in questo momento è da qualche parte, in questa stanza, a pochissimi centimetri da me, che gongola.
Ovviamente!!!
intanto ho smesso di cercarlo. e ho ordinato un nuovo Robert, ancora una volta Petit, perché per il Grand il mio portafoglio non è momentaneamente attrezzato…
Ma, alla fine, è saltato fuori? Ovviamente dopo l’ordine?
no, no, non è saltato fuori. e la cosa mi rende quasi felice ;)