friends will be friends
when you’re in need of love
they give you care and attention
Qualche settimana fa, al cinema, prima durante e dopo, non ho fatto altro che ammorbare il mio attonito amico, dicendo – a proposito dell’attrice protagonista – cose del tipo: “Quant’è bella! Quanto vorrei somigliarle!”. Ebbene, ieri una mia amica mi ha scritto, testuali parole: “Ma sai che somigli a Anne Hathaway? Davvero!”. Poi è normale che non vedo l’ora che sia Torino, dato che sarò lì praticamente con tutte le mie amiche (tu che leggi, se leggi, smettila di fare la vip e decidi di unirti, lo sai che se vieni anche tu siamo più contente, vero?). E qualcosa mi dice che, al ritorno quaggiù, sarò molto, molto gratificata (tu – altra – che leggi, se leggi, lo sai che a quel punto non farò altro che pensare alla nostra fuga estiva, vero?).
siccome leggo anch’io, e siccome non vedo messaggi subliminali per me, mi prendo la citazione dei Queen.
baci, fughe primaverili, rose rosse e gianduiotti sparsi,
chmp* (che al momento si sente Tina Pica)
mia cara, tu eri citata in “praticamente tutte le mie amiche”, ovviamente. e poi ti do per assodata – come del resto do per assodata a.
ricambio i baci, le fughe primaverili e ai gianduiotti rilancio con i cuneesi al rum…
chmp** (che ha davvero bisogno di fare visita al parrucchiere)
quella che legge, se legge, non fa la diva ma la professoressa delle medie che rischia di perdere posto. a quanto pare però non bisogna rimanere all’erta come un pompiere in servizio, si può lasciare la domanda in segreteria. non mi dilungo in dettagli tecnici soporiferi. tutto questo si traduce in: probabilmente vengo.
Eh! Però non vale! Devi fare i nomi delle amiche. Chi, come me, legge un blog come il tuo che sprizza amicizia da tutti i pori vuole sapere qualcosa di più, anche se è strettamente confidenziale! Ti invidio perché hai tante amiche che, anche se lontane, ti vogliono un gran bene!
in quel probabilmente ci sta tutta la fede del mondo.
in questo periodo la mia vita è l’inferno, attendere torino è come iniziare a vedere la luce.
ergo baci,
l’altra che legge.
Oh, la mia bella Anne. Torino, anch’io nn vedo l’ora. Stavolta cosa ti chiederò in prestito? Spazzolino, dentifricio, ciabatte, o la testa?
Smuak
dalla piovosa città palude