Qualche settimana fa, mi scrive la PM di un’agenzia per la quale ho fatto due lavori mediamente grossi l’anno scorso, dicendomi una cosa del tipo: “Senti, ci sarebbero delle nuove traduzioni per il cliente Tal dei Tali, te ne occuperesti?”. Accetto. A spizzichi e bocconi arrivano i file e man mano li traduco e li spedisco alla PM. Dopo qualche giorno, si fa viva di nuovo, dicendomi una cosa del tipo: “Senti, secondo il cliente Tal dei Tali i nomi propri, cioè i nomi dei luoghi, bisogna lasciarli in francese, come l’anno scorso”. E io le rispondo: “Se vuole che restino in francese, pure se esistono le traduzioni in italiano, va bene, ma guarda che l’anno scorso li avevo tradotti, perché si era deciso così”. Oggi arriva l’ennesimo file e, chissà perché, decido di giocare d’attacco, così scrivo alla PM una cosa del tipo: “Senti, ci sono un po’ di nomi propri, cioè di nomi di luoghi, in questo file che mi hai mandato. Che faccio? Li lascio in francese o li traduco?”. E la PM mi risponde una cosa del tipo: “Ora non sono in ufficio. Puoi mica controllare tu, nei vecchi file, cosa si era deciso l’anno scorso?”. E io provo solo sconforto, un grande sconforto.
Mi dispiace per lo sconforto che provi. Immaino sia veramente dura. D’altronde mi pare di capire che tutto il mondo che ruota attorno alla traduzione non sia molto soft!
Senti, vorrei scriverti in privato, posso? C’è un indirizzo in particolare a cui posso scriverti?
Ridici sopra e bevi alla salute della PM, che mi sa le stanno saltando i neuroni, uno a uno! ;-D
@ Alice: l’indirizzo e-mail lo trovi nel box in alto a destra.
@ Ilaria: confesso che un po’ li capisco, i PM, e non vorrei mai essere una di loro ;)
Ti ringrazio, era solo per capire se lo utilizzavi con frequenza! Buon fine settimana!
Ciao, complimenti per la pagina web “una traduttrice”, mi piace molto e ti leggo da molto, ma in “silenzio”.
Continua così.
PS: Le PM sono tutte stupide, in genere. :)