Poi faceva traduzioni dall’inglese. Aveva tradotto Moby Dick. L’aveva tradotto, diceva, per suo puro piacere; e l’avevano sì pagato, ma l’avrebbe fatto anche per niente, anzi avrebbe pagato lui stesso per poterlo tradurre.
(Natalia Ginzburg, Lessico famigliare, Einaudi)
Ah, ma… tu passasti a nuove terre virtuali, a quanto vedo! Ciao ciao!
ex-Brunilda, segugio del web ;)
Già, già. WordPress mi tentava da un po’ e poi ho visto che ultimamente la diaspora da queste parti è quasi un virus collettivo, quindi ho fatto anch’io il grande passo ;)