Dopo due settimane e un po’ di patemi e tribolazioni, ho consegnato la mia nemesi. Nemmeno il tempo di tirare un bel sospiro di sollievo e mi sono tuffata anima, corpo e imprecazioni varie (domani si va a comprare il condizionatore, visto che stamattina ho rischiato un collasso), nel romanzo successivo. Il romanzo, in realtà, [...]
Archivio per Giugno 2008
Lo scopriremo solo vivendo
Postato in un lavoro come qualunque altro il giorno Giugno 30, 2008 | 7 Commenti »
L’importante è finire
Postato in un lavoro come qualunque altro il giorno Giugno 27, 2008 | 9 Commenti »
(sottotitolo: se poi si riuscisse a finire dignitosamente sarebbe il top)
Sì, ho finito. Anzi, avrei. Perché c’è un intero capitolo da sistemare e, accessoriamente, altri tre da rileggere per l’ultima volta. Ma, a questo punto, quel che fatto è fatto. C’è giusto il tempo di provare a migliorare qualcosa qua e là, ma poco altro. [...]
O tempora o mores!
Postato in citazionismo il giorno Giugno 25, 2008 | 2 Commenti »
Poi faceva traduzioni dall’inglese. Aveva tradotto Moby Dick. L’aveva tradotto, diceva, per suo puro piacere; e l’avevano sì pagato, ma l’avrebbe fatto anche per niente, anzi avrebbe pagato lui stesso per poterlo tradurre.
(Natalia Ginzburg, Lessico famigliare, Einaudi)